Probabilmente lo smart working rappresenterà la modalità di lavoro più diffusa nel prossimo futuro, ma non esiste un futuro, nel diritto del Lavoro, senza tutele per il lavoratore.
Dal 7 aprile 2026 il datore di lavoro è tenuto a rispettare nuove norme in materia di sicurezza sul lavoro, anche per i lavoratori in smart working.
La Legge 34/2026 in particolare prevede l’obbligo per l’azienda di comunicare anche ai lavoratori in smart working, l’informativa annuale sulla sicurezza, con indicazione dei rischi di natura generale, nonchè di quelli legati alla specifica attività lavorativa, seppur svolta nella propria abitazione.
Una norma da non sottovalutare, l’omessa comunicazione dei rischi infatti consentirà al lavoratore di chiedere il risarcimento dei danni all’azienda in caso di eventuale infortunio sul lavoro occorso in smart working
In caso di omessa comunicazione inoltre, il datore di lavoro sarà chiamato a rispondere anche dal punto di vista penale.

